Chiese aperte 2019. Archeoclub Marsica alla scoperta dei misteri di due chiese

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L’Archeoclub Marsica aderisce alla 25a edizione della Giornata Nazionale Chiese Aperte, una manifestazione nazionale grazie alla quale molte chiese, abbazie, pievi o altri luoghi sacri generalmente chiusi o abbandonati, vengono finalmente aperti e resi fruibili per chi voglia visitarli. Un’opportunità molto speciale per poter accedere ad alcuni edifici sacri e per poter ammirare i loro storici e preziosi tesori d’arte.

Domenica 12 maggio, infatti, i volontari dell’Archeoclub Marsica hanno predisposto un doppio appuntamento nell’ambito dell’importante giornata dedicata alle Chiese Aperte. In mattinata sarà possibile visitare la splendida Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, a Rosciolo dei Marsi, uno degli edifici sacri più antichi e affascinanti del territorio marsicano. Spettacolare esempio d’arte romanica abruzzese, la chiesa può essere fatta risalire alla prima metà dell’XI secolo. Nello stile architettonico di Santa Maria in Valle Porclaneta confluiscono amabilmente influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. L’edificio, d’origine benedettina e quindi caratterizzato da una spazialità essenziale, faceva parte di un complesso conventuale purtroppo scomparso ed è attualmente situato all’interno del Parco Regionale Sirente-Velino. In Santa Maria in Valle Porclaneta sono conservate preziosissime opere d’arte come il bellissimo ambone dalle evidenti influenze orientali e bizantine, attribuito alla bottega dei maestri Nicodemo, Roberto e Ruggero realizzato nel 1150 oppure come la straordinaria iconostasi in legno, conservatasi intatta fino ai nostri giorni, ornata da immagini sacre e poggiata su due lastre in pietra (plutei) decorate da figure animali in bassorilievo quali il leone, il grifo, l’aquila, il drago e i cigni.

Santa Maria in Valle Porclaneta: dettaglio dell’ambone

Nel pomeriggio, invece, verranno aperte le porte della magnifica Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Luco dei Marsi. Di antichissime origini laiche, viene citata per la prima volta nell’anno 950 con la donazione a Montecassino da parte dei Conti dei Marsi. Accanto alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie sorgeva il monastero-torre benedettino di Sancta Maria de Luco di cui restano tracce tuttora ben visibili sul fianco orientale della chiesa. La struttura attuale di Santa Maria della Grazie, che conserva solo memoria di quella originaria, risale al XII secolo. Nel quattrocento la chiesa ha subito importanti rifacimenti ed è stata tramutata in collegiata nel 1565 con l’assegnazione, da parte dei Cassinesi, al clero secolare. I terremoti dei primi del ‘700 e del 1915 hanno seriamente danneggiato l’edificio sacro e hanno richiesto opere di restauro piuttosto importanti e invasive. All’interno di Santa Maria delle Grazie, nell’area del presbiterio, si può ammirare il lettorino di un bel pulpito del XIII secolo con una scena del Giudizio Finale. Sul coro, invece, ci sono antiche iscrizioni, un bassorilievo duecentesco raffigurante la Madonna col Bambino e altri elementi d’origine medievale. Lungo le navate laterali sono presenti cappelle sepolcrali, realizzate durante il periodo rinascimentale e arricchite da numerosi affreschi.

Affresco in Santa Maria delle Grazie a Luco dei Marsi

Entrambe le visite saranno guidate dalla professoressa Laura Saladino, docente di storia medievale e presidentessa dell’Archeoclub Marsica.

Programma della Giornata Nazionale Chiese Aperte 2019 – XXV Edizione

DOMENICA 12 MAGGIO 2019



Mattina dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta – Rosciolo dei Marsi


Pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Chiesa di Santa Maria delle Grazie – Luco dei Marsi