In memoria di Gianluca Tarquinio

Foto della visita al Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale di Crecchio e al Museo Archeologico Filippo Ferrari di Guardiagrele
14 Ottobre 2019
Giuseppe Grossi presenta il suo nuovo libro: Alla ricerca dei Marsi e degli Equi (XVI-XXI secolo)
10 Dicembre 2019

Gli amici dell’Archeoclub della Marsica si stringono ai familiari nel piangere l’improvvisa scomparsa del carissimo Gianluca.

Quando, all’inizio del 2017, è stato rinominato dai soci il Consiglio Direttivo dell’Archeoclub, Gianluca vi è stato inserito a pieno titolo per la sua cultura e per i suoi contributi fondamentali sulla storia della musica della Marsica e dell’Abruzzo in generale. Memorabili e coinvolgenti sono state le sue conferenze sulla musica sacra, con sapienti richiami alla storia e all’arte.

Pescasseroli 1982 – Il professor Tarquinio con Giuseppe Grossi

Ma è risultata oltremodo preziosa per l’associazione la sua capacità di organizzatore che ha consentito a noi dell’Archeoclub di essere più efficienti, dandoci la possibilità di essere più visibili e di proporci come interlocutori importanti in varie attività culturali, spesso insieme alla Proloco, di cui era il fondamentale animatore.

Gianluca conosceva tutti i più importanti protagonisti della cultura Marsicana ed intesseva rapporti cordiali con molti studiosi, con cui collaborava o comunque interloquiva per i suoi molteplici interessi, proponendo soluzioni mai banali e ricche di esperienza e di buonsenso. Era anche un profondo conoscitore del territorio e si muoveva agevolmente in tutti gli archivi, pubblici e privati, in cui reperiva i documenti utili alle sue ricerche.

Era interessato soprattutto all’inserimento dei giovani nella rete delle associazioni, interpretando le loro ansie e le loro incertezze e cercando di coinvolgerli e renderli utili nello svolgimento delle varie attività culturali.

Gianluca Tarquinio

Era un uomo intelligente, dall’ironia garbata e dalla battuta pronta. Mancherà a tutti noi anche per il buonumore che sapeva infondere e per la conversazione piacevole e interessante.

Indelebile per tutti i soci dell’Archeoclub è il ricordo che serbiamo della sua competenza e della sua umanità e a lui va la nostra più sentita riconoscenza per tutto ciò che ci ha donato.

Addio Gianluca ~