Addio a Maria Barbonetti Cianciusi

Il misterioso Castello di Pietraquaria. Se ne parla in un convegno dell’Archeoclub Marsica
14 Dicembre 2019
ETIAM IN NOCTURNA QUIETE. I Marsi e l’incantamento dei serpenti nel mondo antico – Conferenza del prof. Eros Grossi, sabato 15 febbraio 2020 a Palazzo Torlonia, Avezzano
5 Febbraio 2020

Nella giornata di giovedì 9 gennaio 2020 è venuta a mancare la professoressa Maria Barbonetti, vedova di Walter Cianciusi, amato e apprezzato avvocato e scrittore marsicano, oltre che tra i fondatori dell’Archeoclub Marsica.

L’Archeoclub Marsica esprime profondo cordoglio per la perdita di Maria Barbonetti Cianciusi e partecipa con commozione al dolore delle famiglia Barbonetti-Cianciusi.


Il primo pensiero è dell’avvocato Umberto Irti:

Cari amici,
il nuovo anno si apre con una dolorosa notizia: è venuta a mancare Maria Barbonetti, vedova Cianciusi.
Una figura fondamentale nella storia dell’Archeoclub, di cui faceva parte, insieme al marito Walter Cianciusi, fin dalla fondazione della nostra associazione.
Sempre partecipe alle varie iniziative sociali, ha avuto un ruolo significativo nella diffusione della cultura archeologica svolgendo appositi corsi presso varie scuole del bacino fucense. Era un sicuro punto di riferimento e di utile confronto nella gestione della nostra attività.
Ci mancherà molto.

Ora le parole di Licia Macioci:

E’ doloroso annunciare la morte della prof.ssa Maria Barbonetti Cianciusi, mia cara amica e parente, ai soci dell’Archeoclub, ma lo sento come un dovere. Maria era la moglie di Walter Cianciusi, fondatore insieme ad altri suoi amici dell’Archeoclub della Marsica. Maria è stata per Walter anche una collaboratrice preziosa condividendone i suoi molteplici interessi culturali e partecipando insieme a lui a conferenze, convegni e gite organizzate e finalizzate a conoscere le meraviglie storico artistiche dell’Italia e in particolare dell’Abruzzo. Inoltre ha svolto una proficua attività volta a far conoscere agli studenti delle Scuole medie di Avezzano e della Marsica le nostre belle chiese romaniche e i monumenti degni di nota e non trascurando di parlare anche delle epoche lontanissime della preistoria avvalendosi di vari significativi reperti come fossili, idoletti arcaici, ecc… Questa attività di istruzione e di sensibilizzazione e di valorizzazione del nostro patrimonio storico e artistico si è svolta anche con il mio aiuto e con quello di Corrado e di Vera Pagani e con la proiezione di numerose diapositive. Fino all’ultimo giorno la sua mente è stata lucida perché ha continuato a leggere numerosi libri di vario genere un quotidiano e vedendo film ed ascoltando programmi in TV. Il rapporto personale con me si è intensificato dopo la morte di Walter ed è divenuto una reciproca autentica amicizia. Devo a lei molta riconoscenza per avermi sempre esortato a scrivere e pubblicare le mie poesie che amava leggere e rileggere per correggere imperfezioni e darmi buoni consigli. Lascia in me un vuoto incolmabile, ma sarà costantemente presente nei miei ricordi e nelle mie preghiere.